TEMPIO CREMATORIO BIELLA
struttura
RICEVIMENTO DEL FERETRO
Il ricevimento dei feretri presso il crematorio avviene previa verifica di tutta la documentazione accompagnatoria (con la possibilità di anticipare tutto via mail o fax per verifica e/o di scaricare da apposita postazione eventuale documentazione dimenticata – servizio open di accesso wireless ad internet con pc e stampante dedicati). In caso di documentazione errata o mancante e non recuperabile il servizio verrà sospeso. I dati verranno inseriti nel software del Gruppo, ove il Comune potrà accedere in qualunque momento per consultare tutti i servizi svolti in tempo reale. Ogni servizio avrà un codice univoco di prenotazione. Tutti i feretri e le relative urne verranno etichettati ed il codice a barre dell’etichetta, contenente tutti i dati della cremazione, sarà letto dagli operatori in ogni fase del processo attraverso palmari. Verranno tracciati nel software i dati dell’operatore, ora e data di avanzamento di fase. Al fine di alleviare il dolore proprio del lutto, gli operatori del crematorio devono garantire supporto e accoglienza nei confronti di partenti e dolenti; il loro operato dovrà essere improntato su cortesia, disponibilità, educazione e rispetto. Le operazioni effettuate sulla bara destinata alla cremazione quali, ad esempio, la movimentazione, devono sempre essere eseguite con il massimo rispetto per il feretro e per il defunto e devono caratterizzarsi per contegno e compostezza. Verranno utilizzati attrezzature idonee quali carrelli portasalme ed alzaferetri. I feretri in attesa di cremazione sosteranno in celle frigo adeguatamente allestite.
TEMPISTICHE
La durata di una cremazione dipende da una serie di fattori che vanno dall’efficienza del forno alla temperatura raggiunta in camera di combustione, dalla tipologia del feretro alle caratteristiche fisiche del defunto. La tempistica massima di cremazione, per feretri in legno di dimensioni “standard” è stimabile in 90 minuti.
Le migliori performance ambientali si raggiungono osservando puntualmente il programma di manutenzione della casa costruttrice e garantendo una temperatura d’esercizio minima di 850° in camera di post combustione, una permanenza dei fumi in camera di Post combustione di almeno 2 secondi e un tenore di ossigeno del 6% e quindi dando continuità di servizio; non verrà pertanto spento il forno fra una cremazione e l’altra programmate nella stessa giornata.
La programmazione delle cremazioni, ferme restando le disposizioni contenute nei documenti di gara, cercherà di garantire continuità del servizio con le cremazioni concentrate, qualora in numero inferiore alle sei/sette giornaliere, nel medesimo periodo della giornata (esempio: due cremazioni programmate per il giorno “x” verranno entrambe eseguite al mattino o al pomeriggio in orari il più vicini possibile).
I livelli di emissione devono rispettare le prescrizioni contenute nell’Autorizzazione (AUA): l’impianto consente il monitoraggio in continuo di una serie di parametri fondamentali per comprendere se lo stesso stia lavorando in piena efficienza.
TEMPISTICHE MASSIME: dall’arrivo del feretro all’inizio della cremazione (*): 12 ore
TEMPISTICHE MASSIME: dall’inizio della cremazione alla fine della cremazione (**): 90 minuti
TEMPISTICHE MASSIME: dalla fine della cremazione alla riconsegna dell’urna (***): 24 ore
TEMPISTICHE MASSIME: tra la fine di una cremazione e l’inizio della successiva: 20 minuti
TEMPISTICHE MASSIME: dalla prenotazione all’arrivo all’impianto (****): 24 ore
(*) fatti salvi fermi impianto e giorni festivi (**) feretro di dimensione standard (***) la riconsegna sarà comunque possibile 1 ora dopo la cremazione terminata (****) fatti salvi fermi impianto e giorni festivi
Al fine di contenere le emissioni di NOX si chiederà in sede di aggiornamento dell’AUA l’installazione di un sistema DeNOX, ossia di un iniettore di urea in grado di abbattere sensibilmente le emissioni di questo inquinante.
SISTEMA DI TRACCIABILITA’
In tutti i Locali del tempio crematorio sono installate telecamere che registrano a circuito chiuso tutte le movimentazioni salme e ceneri all’interno del tempio crematorio così da avere una puntuale tracciabilità del feretro. La società articola il sistema di tracciabilità dei feretri attraverso etichettatura degli stessi e automazione delle fasi di cremazione. Attraverso l’utilizzo di palmari lettori di bar-code in possesso di ogni operatore (identificato in maniera precisa con un codice) il servizio di cremazione si sviluppa in tutte le sue fasi con la puntuale registrazione di ogni passaggio. Eventuali anomalie bloccano il processo (urna non corrispondente al feretro, inversione di operazioni, ecc.).
La lettura tramite palmare dell’etichetta presente su feretro e relativa urna ad ogni fase della “lavorazione” consente l’individuazione in tempo reale dello stato della cremazione: l’apertura del portello del forno, come quella del polverizzatore sono condizionate alla correttezza dei dati letti dal sistema. La mancata apertura è accompagnata da un messaggio di errore che si presenta anche nelle altre fasi di lavorazione qualora il processo non sia consequenziale o i codici presenti sull’etichetta non risultino coerenti con la fase di processo in corso.
Cliccando sul nominativo dell’Onoranza Funebre riportato nell’orario in corrispondenza della colonna “nominativo” si accederà al dettaglio di ogni cremazione, al suo stato relativo alle fasi del servizio (“arrivata”, “depositata in cella”, “in cremazione”, “in raffreddamento”, “urna depositata”, “urna consegnata”). Di seguito il dettaglio della videata e delle informazioni reperibili in tempo reale:
Per ogni cremazione, in aggiunta al sistema di tracciabilità automatizzato, viene utilizzato un sistema di ID-Disk numerati: due elementi in materiale refrattario e identificati con lo stesso numero verranno collocati uno sul feretro e uno sull’urna della famiglia. L’abbinamento dei due sistemi azzera la possibilità di errore umano.
POLVERIZZAZIONE DELLE CENERI
La polverizzazione delle ceneri è il processo attraverso il quale i residui della cremazione, mediante apposito macchinario, vengono ridotti in polvere per successivo collocamento all’interno dell’urna cineraria. Premesso che l'acqua corporea totale rappresenta da sola il 60-65% del peso di un essere umano. Il polverizzatore delle ceneri di ultima generazione che verrà utilizzato è una macchina appositamente studiata per la polverizzazione rapida con separazione automatica dei metalli. Il sistema fa sì che siano evitati sversamenti e manipolazioni d’ogni tipo. Sono quindi garantite condizioni d’igiene e pulizia per l’operatore. Il polverizzatore è contenuto in una struttura d’acciaio Aisi 304 che garantisce un’ottima resistenza nel tempo e agevola la pulizia interna ed esterna. La macchina è costruita in modo tale da permettere il passaggio diretto delle ceneri dal cassetto d’estrazione all’urna cineraria finale senza manipolazioni intermedie da parte degli operatori e senza rischio di spargimenti nel locale di trattamento. Le ceneri ottenute hanno spessore e caratteristiche ottimali per un eventuale dispersione in natura e per ridurre al minimo l’ingombro all’interno delle urne. Il ciclo di funzionamento è temporizzato e l’operatore, durante la polverizzazione, può dedicarsi ad altre attività. Alla fine del ciclo le ceneri cadono direttamente nell’urna cineraria posizionata nella parte inferiore della macchina.
URNA
RICONSEGNA URNA
ACCOGLIENZA
La tematica della ritualità funeraria per le diverse comunità religiose presenti sul territorio nazionale è stata affrontata in diverse sedi e sviluppata dal tavolo Interreligioso di Roma anche durante recenti convegni che, partendo dalle problematiche incontrate durante la pandemia da Covid-19, hanno evidenziato le difficoltà nel trovare risposte idonee alle esigenze delle diverse religioni presenti sul territorio nazionale; in tal senso si ritiene fondamentale, nel rispetto delle diversità religiose, garantire il diritto allo svolgimento di un rito funebre nel rispetto della propria tradizione.
La separazione dei percorsi tecnici da quelli destinati all’utenza garantisce una maggiore qualità del servizio e la possibilità di un’accoglienza più rispettosa del momento.